Chiude la Città del Sole, il famoso negozio per giocattoli di Cagliari che tutti conoscono

Cagliari, 19 Aprile 2017 – Dopo 28 anni di attività, chiude la Città del Sole di Cagliari. Addio allo storico negozio di giocattoli di Via Oristano, conosciuto da generazioni di bambini e genitori che lì hanno sorriso davanti a tantissimi tipi di giocattoli. Chiude all’improvviso, con tanta incredulità e tristezza. Purtroppo una brutta notizia per Cagliari.

La crisi commerciale

La lunga crisi che sta colpendo il comparto del commercio al dettaglio, sta portando alla chiusura di tantissimi negozi.  Tantissime imprese stanno cercando di trasformarsi ma non sempre è un compito facile semplice. Non tutti possono o ci riescono e per chi non riesce lascia esposto sulla saracinesca abbassata il cartello «vendesi, o chiuso per cessata affittasi». Oggi fare il negoziante sembra avere perso fascino ma soprattutto convenienza economica. La crisi purtroppo non lascia scampo. E purtroppo anche un famosissimo negozio di Cagliari, uno dei punti di riferimento per i giocattoli in città, abbassa le saracinesche dopo ben 28 anni di attività. Tra l’incredulità e la tristezza delle dipendenti e di tutti, pensiamo, i clienti. E non solo.

La dichiarazione che le tre dipendenti della città del sole hanno rilasciato su facebook

Di seguito riportiamo fedelmente la dichiarazione che le tre dipendenti, Roberta Parisi, Sarah Paolucci e Simonetta Lai, hanno rilasciato su facebook

<<Dopo 28 anni di attività, chiude la Città del Sole di Cagliari.
Siamo stati un punto di riferimento a Cagliari per tanti bambini, tante famiglie, tanti appassionati dei giochi di qualità. Tantissimi che venendo a trovarci hanno pensato che giocare fosse “una cosa seria”, un momento fondamentale nella crescita di un bambino e nella vita di un adulto. E che anche la scelta di un gioco si dovesse fare con l’aiuto di professionisti, di persone che hanno dedicato la vita all’approfondimento e allo studio di oggetti di grande valore educativo e formativo. Abbiamo fatto giocare due generazioni.

Ai tantissimi che acquistando alla Città del Sole in questi 28 anni hanno creduto in questi valori e nella competenza di chi li trasmetteva, dedico queste parole come un immenso ringraziamento. Il rapporto che lega un cliente ad un marchio è anche fatto di emozioni, di esperienze coinvolgenti legate a momenti importanti della vita. Quando finisce, è un dovere per chi l’ha vissuto salutare e dire grazie. E magari anche “scusateci”, se qualche volta non siamo stati all’altezza.

Non solo. Sento anche il dovere di raccontare perché e come siamo arrivati a questo epilogo triste. Senza segreti, senza nascondersi o vergognarsi. Un dovere verso chi per tanto tempo ha amato la Città del Sole ed è bello che sappia anche come un’avventura finisce. Un marchio ha anche il dovere di spiegare, ringraziare e salutare quando le cose non vanno più bene: è una parte importante nella moralità del commercio, come di tutte le cose.

Lo facciamo noi, Roberta Parisi, Sarah Paolucci e Simonetta Lai, dipendenti del negozio di Cagliari, perché sembra che la casa madre, il Gruppo Città del Sole nazionale, incredibilmente non senta questa esigenza e non voglia manifestare questo rispetto per i suoi clienti affezionati da tanti anni. Rispetto che a noi sembra irrinunciabile.
Attendevamo ieri la visita di un responsabile della catena per discutere dell’andamento del negozio, della crisi delle vendite perdurante, dei modi per affrontare il momento difficile. Tutte cose diventate purtroppo familiari a chi vive nel mondo del commercio, soprattutto in una città come Cagliari: non molto popolosa, non certo ricca, incastonata in un territorio che sembra in decadenza costante e inarrestabile.

Riceviamo invece la visita dell’intero board di comando dell’azienda, che dopo averci consegnato le lettere di rito ha semplicemente abbassato le serrande nel bel mezzo della giornata lavorativa, con clienti che avrebbero voluto entrare e poi cercavano di capire da dietro le serrande cosa mai fosse successo.

Questa situazione è ormai divenuta non più sostenibile e ci vediamo pertanto costretti ad adottare la soluzione più drastica consistente nella chiusura del negozio. Nel ringraziarLa per la collaborazione da Lei prestata all’azienda in questi anni, Le rinnoviamo i migliori saluti.”

Fine.

Pochi minuti per raccattare gli effetti personali lasciati in negozio (qualcosa dimenticata per la fretta e l’emozione), incredulità, lacrime, sconcerto.

Bastano queste poche righe di una lettera a rendere onore e giustizia ad un rapporto trentennale di collaborazione, di condivisione di valori, obiettivi e pratica quotidiana? Basta un semplice foglio volante affisso alla serranda con la scritta “chiuso per inventario straordinario” come spiegazione e saluto ai tanti clienti altrettanto trentennali della Città del Sole di Cagliari?

È in armonia questo colpo di mano della durata complessiva di pochi minuti con l’immagine che la Città del Sole ha sempre voluto dare di sé e della sua strategia aziendale? Equa e solidale nella scelta dei produttori, ecologica, eco-compatibile… e poi capace di chiudere un negozio storico senza mostrare la minima comprensione e interesse per il significato di questo gesto per la vita dei suoi dipendenti? Senza credere di dover provare tutte le strade prima di arrivare all’ultimo bivio? Senza sentirsi in dovere di preparare per tempo i propri dipendenti alla peggiore delle eventualità, perché anche loro possano avere il tempo di pensare a come riprogettarsi, a come affrontare un futuro incerto e minaccioso?

Ognuno dia la sua risposta. Ognuno che conosce la Città del Sole e la sua storia da quando è nata nel lontano 1972 per mano di Carlo Basso, dica la sua. Dica se questa procedura è coerente con la costruzione di una “brand reputation” moderna e consapevole – che non si costruisce con il mero rispetto delle procedure di legge.
Se invece che per un piccolo negozio del Centro di Cagliari, la stessa cosa, negli stessi identici modi, fosse successa per una fabbrica o una grande azienda con centinaia di dipendenti, tutto il Paese griderebbe allo scandalo ed esprimerebbe sdegno. Non si chiude un’azienda letteralmente in un’ora, senza che i dipendenti vengano informati con largo anticipo sulla possibilità che lo stato di crisi dell’azienda possa portare alla più drastica delle decisioni. Senza aver sperimentato prima altre soluzioni, anche insieme ai dipendenti consapevoli della situazione, consapevoli che certo la chiusura rientra fra le eventualità del commercio e della vita, ma che c’è un managament all’altezza che vuole provarle tutte prima di abbassare la serranda per sempre.

Questo è successo. Ancora adesso, il giorno dopo, tutto ha le sembianze di un film.

Ancora grazie a tutti voi. Sentiremo la vostra mancanza.>>

Chiude la Città del Sole, il famoso negozio per giocattoli di Cagliari che tutti conoscono
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A Pasqua Mangia Agnello Sardo e posta la foto su facebook

agnellino sardo a pasqua
agnellino sardo a pasqua

15 Aprile 2017 – “Il giorno di Pasqua e Pasquetta scatta una foto al tuo arrosto di agnello di Sardegna Igp e pubblicala sulla pagina facebook Agnello di Sardegna. La foto che raccoglierà più like riceverà in premio un agnello messo in palio dal Consorzio di tutela“. “Mangiare carne di agnello non è solo una tradizione ma è anche un’abitudine virtuosa di chi mangia bene e sano. Non è un caso che faccia parte della dieta della longevità e che grazie anche a questo la Sardegna è la seconda regione nel mondo dopo si vive più a lungo dopo Okinawa”. “I nostri pastori rispettano il benessere animale, siamo la prima regione del Mediterraneo in cui si pratica l’allevamento degli animali al pascolo. Il modo tradizionale di brucare delle pecore – sottolinea Cualbu – aumenta notevolmente nella carne i contenuti di alcune sostanze fondamentali che vengono trasmesse completamente all’uomo. Queste aiutano lo sviluppo cerebrale e la vista nei bambini più piccoli e il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale. Ed infatti i pediatri consigliano l’omogeneizzato di carne di agnello per i bambini appena svezzati”. “Per questo a Pasqua, mangiate agnello sardo Igp – invita Contas – anche perché oltre a mangiare sano e dare un contributo all’economia sarda, si tutela l’ambiente, la tradizione e l’identità. Pubblicate le foto dei vostri arrosti nella pagina facebook Agnello di Sardegna con #noagnellonopasqua”

Sagra dell'agnello a Bidoni Sardegna
Sagra dell’agnello a Bidoni, Sardegna

Sono queste le parole e l’invito rivolto ai consumatori da Battista Cualbu dal Consiglio di amministrazione del Consorzio agnello di Sardegna Igp (Contas).

L’agnello è il simbolo della Pasqua ed e’ in questo periodo che viene macellato il 25% della produzione totale di agnelli in Sardegna e la quasi totalità è consumata in Italia: la carne d’agnello sarà servita quest’anno in una tavola su due nelle case, nei ristoranti e agriturismi.

L’iniziativa “A Pasqua mangia un Agnello” dopo che il Presidente della Camera Laura Boldrini ha adottato due agnellini

Laura Boldrini adotta due Agnelli
Laura Boldrini adotta due Agnelli

L’iniziativa del Consorzio agnello di Sardegna Igp arriva dopo che nei giorni scorsi la presidente della Camera Laura Boldrini ha “adottato a distanza” due pecorelle, “battezzandole” Gaia e Gioia. Il fatto ha suscitato molto clamore mediatico per il fatto che le due bestiole sono state portate a Montecitorio “scortate” da due volontarie dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), con tanto di pettorina blu, facendo trasparire le vedute “animaliste” della Boldrini. Ricordiamo che l’Enpa stop delle macellazioni in vista della Pasqua e che le dichiarazioni della Boldrini erano state queste: “Ho voluto – ha spiegato Boldrini – fare la mia parte in questa campagna di sensibilizzazione perché credo che il rispetto delle tradizioni non ci obbliga a uccidere altri esseri viventi”.

Camera: Boldrini 'adotta' due agnellini, no a sofferenze
Boldrini ‘adotta’ due agnellini. “no a sofferenze”, dice

A seguito di questo fatto. Fortunato Ladu, di professione pastore, si era mosso per chiedere un incontro con la Boldrini. Ladu – originario di Desulo, ma titolare di un’azienda nel Medio Campidano – ha chiamato il deputato Francesco Sanna, di cui è un amico-sostenitore, e gli ha chiesto di fare da tramite per un incontro con la presidente, per consegnarle a mano una sua lettera. Sanna non solo si è detto disponibile ma, condividendone le preoccupazioni, ha pubblicato il suo scambio di vedute con Ladu, e la lettera, sulla sua pagina Facebook. Questa di seguito la dichiarazione di Ladu:

“Gentile Presidente, tornare a casa con l’unico pensiero di rispondere anche a lei come ho già fatto con il signor Silvio Berlusconi non era il massimo delle mie aspirazioni, mi creda. Avevo in programma una bella doccia per lavarmi di dosso un po’ della puzza di pecora che ho addosso, ma a casa mia sono avvezzi a questo odore e dovranno sopportarmi”.

“È infatti grazie alle pecore e agli agnelli che io e mia moglie abbiamo dato la possibilità alle nostre figlie di conseguire lauree importanti e sono sempre le pecore che stanno permettendo a mio figlio Giovanni di vivere dignitosamente e proseguire negli studi. A loro, gentile Presidente, ho insegnato il rispetto verso tutte le culture, tutte le abitudini di vita, sessuali e alimentari nonché religiose. Ho insegnato loro che le istituzioni sono imparziali e difendono il cittadino e lo accompagnano nella loro vita sociale. Mai avrei pensato che, proprio in un periodo nero per la pastorizia sarda, lei, dall’alto del suo ruolo istituzionale, potesse danneggiare la mia attività di pastore sardo con affermazioni e azioni tendenti a salvare due agnelli dalle grinfie del terrore. Mai avrei pensato che una persona che riveste una delle cariche istituzionali più alte nell’ordinamento politico italiano, esaltasse le scelte di vita di una esigua categoria di persone a scapito di dodicimila aziende pastorali solo in Sardegna. Certamente saprà che la vita di quei due agnellini avrà un corso tutto suo, cioè diventeranno adulti, di peso ragguardevole e alla fine moriranno obesi e infelici dopo essere stati stressati dal figlio di papà di turno ogni qualvolta si voglia fare una gita fuori porta”.

“Si insegna agli italiani che la barbarie regna nell’animo dei pastori sardi perché mandano al macello, per vivere, per creare economia e indotto gli agnelli maschi allevati liberamente sotto la madre. Noi, qui, abbiamo provato a certificare una filiera che produce una carne con caratteristiche organolettiche fra le più pregiate al mondo. Allora meglio il tofu poi del latte prodotte dalle pecore sarde, visto che ci siamo. Qualcuno però dovrebbe ricordare che per far posto alle coltivazioni di soia trasgenica, in alcune nazioni, si sono annientate intere regioni di foresta pluviale per far posto a questo tipo di coltivazioni”.

“Mi scuso del disturbo che arreco a lei e alla sua carica istituzionale – è la conclusione -, ma vorrei attirare la sua attenzione sullo stato di vita dei nostri animali, i quali hanno ricoveri che li proteggono dalle intemperie, pascoli per chilometri, libertà da ogni sorta di costrizione, ma evidentemente non basta. Se si interrompesse il ciclo dell’allevamento finalizzato anche alla carne, in Sardegna bisognerebbe attrezzarsi per un futuro diverso, in quanto se vitelli, capretti e agnelli venissero destinati alla vita perenne, questi hanno bisogno di centri e spazi molto ingombranti. Forse non crederà alle mie parole di ‘assassino’. Ma voglio dirle che il giorno che si caricano gli agnelli da macello, non è mai un bel giorno per me, nelle cui orecchie risuona ancora il grido di mio padre in un mattatoio, tanti anni fa. Era rivolto a un macellaio che non usava forme consone di macellazione. Che dire: sono profondamente deluso e preoccupato per il futuro della mia terra che trova prese di posizione come queste seri ostacoli alla ripresa di un settore economico portante della nostra Regione. Mi piacerebbe raccontarle direttamente questo nostro lavoro”.

A Pasqua Mangia Agnello Sardo e posta la foto su facebook
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La Sardegna anticipa la Stagione Balneare

14 Aprile 2017 – in Sardegna finalmente la stagione balnerare partira’ prima. Inafatti quest’anno, la stagione balnere iniziera’ il 15 Aprile 2017: questo consentirà agli operatori del settore balneare di poter sfruttare e offrire servizi in spiaggia anche durante il periodo pasquale e i successivi ponti del 25 aprile e 1 maggio.

Mare della Sardegna
Mare della Sardegna

L’ordinanza balneare 2017 e’ stata firmata dal Direttore Generale degli Enti Locali Antonella Giglio. 

Altre novita’ importanti da questo 2017:

  • la stagione estiva si concluderà il 31 ottobre;
  • e’ stata dichiarata come stagione balneare l’intero anno solare ed e’ stata “individuata” anche una stagione “mare d’inverno”.

Questo darà la possibilita’ di svolgere in modo continuativo una serie di attività sportive, culturali, ludiche, elioterapiche e di intrattenimento che potranno essere liberamente effettuate dai titolari di concessioni demaniali marittime, previa una semplice comunicazione.

Scopo dell’ordinanza e’ quello di estendere la stagione balneare in modo da poter far fronte:

  • da un lato alle richieste di turisti e Cagliaritani che richiedono servizi in spiaggia tutto l’anno: le condizioni del meteo infatti sono miti anche nei mesi considerati invernali (quest’anno ad esempio si sono registrate delle temperature anche di 10 gradi sopra la media);
  • dall’altro, come dichiarato dall’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu lo “Scopo dell’ordinanza, che accoglie le istanze degli operatori volte alla piena utilizzazione dei litorali anche nel periodo di bassa stagione è quello di fornire le condizioni ottimali per una stagione balneare lunga che offra servizi di qualità e consenta ai tanti operatori e concessionari di affinare ed accrescere l’offerta di servizi e creare occupazione diffusa e più duratura”.
Stabilimenti Balneari in Sardegna
Stabilimenti Balneari in Sardegna – Stagione Balneare Lunga iin questo 2017

Ai concessionari è fatto obbligo di osservare una serie di prescrizioni ed assicurare in primo luogo il servizio di salvamento. I Comuni potranno a loro volta individuare apposite zone di litorale nelle quali consentire l’accesso anche agli animali.

Fonte Ansa

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Cagliari: il Centro Storico sara’ un enorme Area Pedonale

Il centro storico di Cagliari sarà una enorme area pedonale. L’obiettivo? Rilanciare lo shopping in centro contro contro la grande distribuzione.

Piazza Costituzione a Cagliari. Vista sul Bastione Saint Remy
Piazza Costituzione a Cagliari

Cagliari, 13 Aprile2017 – Il centro storico di Cagliari, da piazza Garibaldi fino al Corso, divverrà una enorme area pedonale. Per rendere la città piu’ vivibile e soprattutto per rilanciare lo shopping. E’ questo l’obiettivo della Giunta Comunale e viene confermata anche dalle notizie dell’ultima ora secondo cui in PIazza Costituzione si elimineranno i pochi parcheggi esistenti per dar vita ad una nuova rotatoria.

Tutti a piedi nelle vie del Centro Storico per rilanciare lo shopping

Per rilanciare lo shopping del Centro Città e rendere al contempo più vivibile la città di Cagliari si vuole far camminare la gente, dalla nuova piazza Garibaldi passando per via Garibaldi, via Manno, piazza Costituzione, piazza Yenne e per tutto il Corso per riportare la gente nei negozi e battere anche la concorrenza della grande distribuzione e del web con gli e-commerce sempre più numerosi.

Via Manno a Cagliari, foto storica
Via Manno a Cagliari, foto storica

Via, dunque, tutte le macchine mentre i mezzi pubblici miglioreranno sia grazie alla nuova metropolitana in via Roma che ai bus del Ctm, sempre più moderni e puntuali, che stanno portando Cagliari a divenire un modello di trasporto moderno ed ecostostenibile in tutta l’Europa.

Mentre il National Geographic, proprio due giorni fa, definiva “Cagliari una città bellissima ma sottovalutata, da visitare subito“, tanti Cagliaritani sono ancora restii al cambiamento: in tanti infatti lamentano l’impossibilità di parcheggiare sotto casa e preferiscono dirigersi verso i centri commerciali, dove il parcheggio e le comodità sono garantiti.

Avrà ragione la giunta Zedda a scommettere su un futuro senz’auto? Molto probabilmente, se non sicuramente, si.

Ma servizi e parcheggi ci sono?

Il centro storico di Cagliari come grande area pedonale. Ma servizi e parcheggi ci sono?

Il futuro e’ il ritorno al passato: spazi liberi da auto, una citta’ libera, vivibile e vissuta al 100%.

Il Centro Storico come grande “Isola pedonale”. E’ un progetto ambizioso sotto il profilo culturale, sociale ed economico.

Quindi la scommessa della Giunta Zedda è sicuramente corretta e probabilmente vincente.

Ma il grande cambiamento che sta vivendo tutta Cagliari con una nuova viabilità e l’eliminazione di tantissimi parcheggi, e’ accompagnato da adeguati servizi e alternative di parcheggio?

Il piano urbanistico e infrastrutturale di un trasformazione così radicale e di impatto forte anche sotto l’aspetto emotivo e dei costumi di vita non solo dei singoli quartieri ma dell’intera Città dovrebbe essere necessariamente accompagnato e sostenuto da un piano dei servizi essenziali, quelli della salute e della mobilità in primo luogo.

Questo, purtroppo, oggi non appare ed è una pecca per una città moderna e Metropolitana come la citta’ di Cagliari.

Piazza San Giacomo, Quartiere Villanova a Cagliari Sardegna
Piazza San Giacomo, Quartiere Villanova a Cagliari

Bisognerebbe tenere a mente le esigenze del vivere quotidiano di tutta la comunità che non sono solo quelle dello shopping, del commercio e della movida. Se si vuol trasformare il Centro storico in una grande isola pedonale, in primo luogo bisogna dotarlo dei servizi essenziali, pubblici e privati, a garanzia di un corretto vivere civile.

La mancanza principale, evidenziata da tantissimi cittadini durante questo processo di trasformazione del centro storico di Cagliari, è l’assenza di una sostituzione adeguata dei parcheggi eliminati. Soprattutto nel quartiere di Villanova dove, ormai, praticamente tutte le vie sono pedonali.

Ad ogni modo è pur vero che ogni processo di trasformazione comporta degli inevitabili disagi. Ma siamo convinti che la Giunta Comunale darà le risposte e le soluzioni che i cittadini cercano. E siamo sicuri che da qui a non poco i vantaggi di una città pedonale saranno evidenti e per tutti.

 

Cagliari: il Centro Storico sara’ un enorme Area Pedonale
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Giro d’Italia 2017 in Sardegna, Aru non sara’ presente per via di un infortunio: “Che dolore, sognavo la partenza del Giro d’Italia dalla mia Sardegna”

10 Aprile 2017 – Alla fine si è arreso all’incredibile sfortuna di questi tempi: Fabio Aru non parteciperà al Giro d’Italia2017, Il Giro del Centenario.

Fabio Aru Ciclismo Sardegna Giro d'Italia 2017
Fabio Aru, ciclista sardo non partecipera’ al Giro d’Italia 2017

“Che dolore. Mi dispiace tanto, sono davvero deluso per quanto accaduto. Sognavo la partenza del Giro d’Italia dalla Sardegna e mi stavo preparando da mesi per quest’appuntamento. Purtroppo, si è verificato un incidente e i medici non mi permettono di essere al via in condizioni sufficienti. Anche se con grande rammarico, sono costretto a rinunciare alla partecipazione alla corsa rosa”. Queste le parole del sardo Fabio Aru, campione di ciclismo,  che è caduto con la bici pochi giorni fa, battendo e riportando un problema al ginocchio sinistro: per lui schiacciamento della cartilagine e terapie a base di ultrasuoni. Il capitano dell’Astana è stato visitato alla Clinica Columbus di Milano dal professor Franco Combi, ex medico di Inter e Juve e ora responsabile dello staff sanitario del Sassuolo, che gli ha imposto 10 giorni di stop assoluto per sottoporsi alle terapie a base di ultrasuoni. A 25 giorni dal via uno stop che ha provocato la dolorosissima rinuncia.

L’infortunio di Aru prima del Giro d’Italia 2017

Per l’esattezza la diagnosi è quella di uno schiacciamento della cartilagine del ginocchio sinistro, rimediato nella caduta a Sierra Nevada. L’atleta sardo, il prossimo 20 aprile sarà di nuovo visitato. Ma intanto, dopo un consulto con il team manager Alexandre Vinokourov, è arrivata la decisione di ufficializzare già il no al Giro: i tempi erano troppo stretti per pensare di potersi presentare ad un buon livello al via. Aru, re della Vuelta 2015, al Giro d’Italia era arrivato terzo nel 2014 e secondo nel 2015.

Svanisce il sogno della Sardegne di Vedere un sardo al Giro 2017

Svanisce cosi’ il sogno dei sardi e della Sardegna di vedere un sardo alla corsa ciclistica piu’ importante d’Italia: Aru dovrà rimanere fermo per 10 giorni rinunciando cosi’ al Giro senza prendere dunque parte alla partenza di Alghero il prossimo 5 maggio 2017.

Il Giro d’Italia 2017: Inizio in Sardegna il 5 maggio 2017

Giro d'Italia 2017 in Sardegna
Giro d’Italia 2017 in Sardegna

Il Giro d’Italia è la competizione ciclistica piu’ importante dell’Italia e, insieme al Tour De France e alla Vuelta De España è uno dei tre tour ciclistici a tappe piu’ importanti del mondo.

Il Giro d’Italia viene chiamato anche Corsa Rosa perche’ fu organizzato per la prima volta, nel lontano 1909, dalla Gazzetta Dello Sport, il cui colore è per l’appunto il rosa. Il corridore in testa alla classifica generale, indossa una maglia di colore rosa.

In questo 2017, il Giro d’Italia, che coincide con la centesima edizione del giro, tornera’ e iniziera’ in Sardegna: erano dieci anni che la Sardegna non ospitava questa competizione ciclistica!

Qua di seguito riportiamo il programma delle prime tre tappe del Giro d’Italia 2017 che, come detto in precedenza, coincidono con le tre tappe che si svolgeranno in Sardegna:

Prima Tappa del Giro d’Italia 2017 – Venerdi 5 Maggio 2017: Alghero – Olbia

La prima tappa inizia nella ridente e rilassata città di Alghero, spingendosi poi verso il bellissimo borgo di Castelsardo e percorrendo i paesaggi mozzafiato della costa nord, per poi salire verso San Pantaleo e scendere poi rapidamente verso Olbia, coprendo un totale di 203 km circa

Seconda Tappa del Giro d’Italia 2017 – Sabato 6 Maggio 2017: Olbia – Tortolì

In questa che si dovrebbe essere la tappa piu’ faticosa tra le 3, lunga 208 km circa, i ciclisti passeranno per una zona abbastanza montagnosa e difficile, addentrandosi verso Nuoro e la Strada Statale 125, famosa per i suoi panorami e tornanti, per poi passare per Santa Maria Navarrese, terminando poi nella cittadina di Tortolì.

Terza Tappa del Giro d’Italia 2017 – Domenica 7 Maggio 2017: Tortolì – Cagliari
Giro D'Italia 2017 Ciglismo Sardegna
Giro d’Italia 2017 in Sardegna

In questa ultima giornata il tragitto è piu’ breve, ma assolutamente non meno impegnativo.

Il Giro riprende da Tortoli’ per poi andare ad immettersi nuovamente nella SS 125, andando verso la costa e raggiungendo la bellissima e turistica Villasimius; procedendo poi verso Cagliari dove queste tre giornate di serrata competizione termineranno, decretando un vincitore per la Tappa Sarda della Corsa Rosa.

Seguira’ poi un giorno di riposo e la competizione si spostera’ nell’altrettanto bellissima Sicilia.

Nulla possiamo aggiungere, solo augurare al migliore la vittoria

Buon Giro d’Italia a tutti!

Giro d’Italia 2017 in Sardegna, Aru non sara’ presente per via di un infortunio: “Che dolore, sognavo la partenza del Giro d’Italia dalla mia Sardegna”
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Sardegna al Vinitaly: 71 cantine isolane a Verona per la 51esima edizione del Vinitaly

10 Aprile 2017 – La Sardegna vinicola si mette in mostra a Verona alla 51 esima edizione del Vinitaly: 4 giorni per conquistare i palati più esigenti.

Sardegna Vinitaly 2017
Sardegna Vinitaly 2017

Ieri, 9 Aprile 2017, alla prima giornata della cinquantunesima edizione del Vinitaly, la Sardegna tra le protagoniste.

Ricordiamo che il Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati, e’ la rassegna enologica più importante al mondo che raccoglie oltre 4200 espositori, 50 mila operatori stranieri di 140 nazioni e oltre 130 mila visitatori attesi in questa 4 giorni di fiera.
La Sardegna enologica è presente:
  • al padiglione 8 degli spazi di Veronafiere con 71 cantine inserite nello stand istituzionale,
  • in diverse zone con altre 27 aziende esterne alla Collettiva regionale.
Lo stand del padiglione 8 è stato rinnovato nello stile e nel racconto che accompagna i visitatori lungo la tradizione vitivinicola isolana ha accolto le esposizioni di “Sardegna isola inebriante. Aromi, storia e natura. Un viaggio alla scoperta dei vini e dei produttori sardi”.
Vinitaly 2017 le cantine della sardegna al vinitaly 2017
La Sardegna al Vinitaly 2017

“La Sardegna sta investendo molto nel settore vitivinicolo perché ci crede, perché l’agricoltura deve tornare al centro dell’agenda dell’attività politica ed essere un settore trainante della nostra Regione. Vinitaly è una occasione importantissima per presentare al mondo i nostri vini e tutte le aziende, che hanno dato disponibilità, sono oggi presenti a Verona”, dice l’assessore regionale dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria.

Cantina di Tempio al Vinitaly 2017
Cantina di Tempio al Vinitaly 2017

L’assessore Caria, dopo un briefing con la stampa estera, ha invitato i presenti a prendere contatto con gli imprenditori sardi e a degustare i vini che raccontano l’Isola della qualità della vita, l’Isola dei Centenari: dal Cannonau al Carignano, dal Vermentino alla Vernaccia e al Bovale, passando per il Nuragus, la Malvasia e il Moscato. Spazio anche alla consegna del “Premio Angelo Betti” con la Medaglia Cangrande 2017 all’imprenditrice olbiese Daniela Pinna, titolare delle Tenute Olbios e presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura, l’unica DOCG della Sardegna.

Di seguito l’elenco omlpleto di tutte le cantine sarde che partecipano al Vinitaly 2017:

  1. Corda Antonella Azienda Agricola Serdiana;
  2. Tenuta Asinara – Marritza (Sorso);
  3. Cantine di Dolianova;
  4. Argiolas – Serdiana;
  5. Capichera – Arzachena;
  6. Ferruccio Deiana – Settimo San Pietro;
  7. Melis Azienda Agricola – Terralba;
  8. Cantina Giampietro Puggioni – Mamoiada;
  9. Mesa – Sant’ Anna Arresi; C
  10. antina Santa Maria La Palma – Alghero;
  11. Vitivinicola Antichi Poderi – Jerzu;
  12. Surrau – Arzachena;
  13. Siddura – Luogosanto;
  14. Pala – Serdiana;
  15. Audarya di E.P. – Serdiana;
  16. Cherchi Giovanni Maria Azienda Vinicola – Usini;
  17. Argei Le Fattorie Renolia – Gergei;
  18. Locci Zuddas Antonio – Monserrato;
  19. Contini – Cabras;
  20. Cantina Del Mandrolisai – Sorgono;
  21. Andrea Ledda – Bonnanaro;
  22. Azienda Agricola Tondini – Calangianus;
  23. Agricola Punica – Santadi.
  24. Sedilesu Giuseppe Società Agricola – Mamoiada;
  25. Mora&Memo – Serdiana;
  26. Vike Vike – Mamoiada;
  27. Atea Ruta Poderi – Dorgali;
  28. Donna Adelasia – Olbia;
  29. Azienda Agricola Montespada – Trinità D’Agultu e Vignola;
  30. Azienda Vitivinicola Chessa – Usini;
  31. Bresca Dorada – Muravera;
  32. Cantina Del Bovale – Terralba;
  33. Cantina Del Vermentino – Monti;
  34. Cantina Delle Vigne di Piero Mancini – Olbia;
  35. Cantina di Calasetta;
  36. Cantina di Quartu;
  37. Cantina Gallura – Olbia;
  38. Cantina Giba;
  39. Cantina Il Nuraghe – Oristano;
  40. Cantina Li Duni – Olbia;
  41. Cantina Li Seddi di Stangoni Monica – Olbia;
  42. Cantina Pedres – Olbia;
  43. Cantina Santadi;
  44. Cantina Sociale della Vernaccia – Oristano;
  45. Cantina Sociale di Monserrato;
  46. Cantina Sociale Dorgali;
  47. Cantina Sociale Ogliastra;
  48. Cantina Tani – Olbia;
  49. Cantina Trexenta – Cagliari;
  50. Cantine di Dolianova;
  51. Cantine Sardus Pater – Carbonia;
  52. Carpante Azienda Agricola – Sassari;
  53. Colle Nivera – Nuoro;
  54. Consorzio San Michele – Olbia;
  55. Deaddis Giovanni Luigi Azienda Agricola – Sassari;
  56. Fradiles Vitivinicola – Nuoro;
  57. Fratelli Rau di Rau Giovanni Mario – Sassari;
  58. Gabbas Giuseppe Azienda Agricola – Nuoro;
  59. Lucrezio R. distilleria – Berchidda;
  60. Meloni Vini – Selargius;
  61. Poderi Parpinello – Sassari;
  62. Rigàtteri – Alghero;
  63. Silvio Carta – Zeddiani.
  64. Un Mare di Vino di Sini Gioacchino – Olbia Tempio;
  65. Soletta Tenute – Tissi;
  66. Su ‘Entu Cantine – Sanluri;
  67. Tenute Gregu di Gregu Raffaele – Olbia Tempio;
  68. Tenute Olbios – Olbia Tempio;
  69. Vigne Deriu – Sassari;
  70. Vitivinicola Alberto Loi – Cagliari;
  71. Tenute Sella & Mosca – Alghero; Cantina Oliena;
  72. Cantina Giuseppe Sedilesu – Mamoiada;
  73. Olianas – Gergei;
  74. Cantina Castiadas;
  75. Nuraghe Crabioni – Sassari;
  76. Bastiano Ligios – Sassari;
  77. Parco di Castiadas – Cagliari;
  78. Distillerie Lussurgesi – Santu Lussurgiu;
  79. Tenute Carlo Pili – Cagliari;
  80. Tanca Gioia Carloforte;
  81. Quartomoro di Sardegna – Arborea;
  82. Viticoltori Della Romangia – Sassari;
  83. Binzamanna – Martis;
  84. Pedra Majore – Monti;
  85. Cantine Mastio – Nuoro;
  86. Tenute Delogu – Sassari;
  87. Cantina Castiglia Sassari;
  88. Cantina Arvisionadu – Benetutti;
  89. Liquoreria Collu – Cagliari;
  90. Bingiateris – Nuoro;
  91. Vini Mura – Olbia Tempio;
  92. Accademia Olearia-Tenute Fois – Alghero;
  93. Tenute Smeralda di Cocco Francesca – Cagliari;
  94. Mulleri – Cagliari;
  95. Tenuta Muscazega – Luras;
  96. Tenute Dettori Società Agricola Semplice – Sassari;
  97. Vi.Te. Vignaioli & Territori – Sassari;
  98. Contini – Azienda Vinicola Attilio Contini – Oristano;
  99. Cantina Del Giogantinu – Berchidda.
Sardegna al Vinitaly: 71 cantine isolane a Verona per la 51esima edizione del Vinitaly
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Caldo Fuori Stagione: in Sardegna Temperature fino a 10°C sopra le medie

10 Aprile 2017 – Dall’unica vera ondata di freddo invernale della Sardegna che si è conclusa a metà gennaio, le temperature in tutta la Sardegna sono ben sopra oltre le medie stagionali.

Mare in Sardegna nel mese di Aprile
Mare in Sardegna ad Aprile

Questo caldo fuori stagione si è confermato anche anche in questo inizio di Aprile. Nei giorni scorsi si sono registrati valori di circa 5 – 10 gradi centigradi piu’ alti rispetto alle temperature normali che, in questo periodo, dovrebbero oscillare, durante il giorno, tra i 12 / 13°C in montagna e 18°C / 19°C delle localita’ costieri e pianeggianti.

I dati pubblicati ieri, 9 Aprile 2017, dal Servizio Arpas della Sardegna hanno registrato come citta’ più calda Ozieri, con 25,7°C, seguita da Ottana, con 25,4°C. Meritevoli di segnalazione anche i:

  • 25°C di Dorgali e Chiaramonti,
  • 24,9°C di Orani,
  • 24,6°C di Olmedo,
  • 24,5°C di Sanluri e Usini,
  • 24,4°C di Oristano, i 24,3°C di Sorso e Nuraminis,
  • 23,9°C di Ballao, Uta e Senorbì,
  • 23,8°C di Vallermosa e Sedilo,
  • 23,7°C di Nuoro, Santadi e Villasor,
  • 23,4°C di Oliena e Carbonia.

Questa situazione di caldo oltre le temperature stagionali si manterrà invariata almeno fino a metà della prossima settimana per via di un campo di alta pressione su tutto il Mediterraneo che terrà lontane le perturbazioni.

Caldo Fuori Stagione: in Sardegna Temperature fino a 10°C sopra le medie
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A Villacidro Nasce la Stazione di servizio Metano Elettrica

Il gruppo Isa investe 3 milioni di euro a Villacidro per la prima stazione di servizio Metano – Elettrica in Sardegna

Cagliari 9 Aprile 2017 – Il Gruppo Isa ha deciso di puntare sul servizio metano elettrico. Infatti investirà 3 milioni di euro per la realizzazione della prima stazione di servizio Merano – Elettrica.

I lavori per questa stazione, che sorgerà a Villacidro in Sardegna, partiranno il 18 aprile 2017 quando verrà aperto il cantiere.

Questa area di servizio polifunzionale metano-elettrica sarà la prima della Sardegna e la prima a livello nazionale sull’applicazione della nuova direttiva europea Dafi, che punta a sviluppare la mobilità con combustibili alternativi come il metano e il gpl.

All’interno di questa moderna stazione di servizio, che sorgerà sulla strada provinciale 61 che collega San Gavino con Villacidro, all’altezza del Consorzio industriale saranno installate colonnine a Gnc (gas metano compresso per auto e autocarri), un dispenser a Gnl (gas naturale liquido) per truck e bus privati e pubblici, alcune postazioni per le auto elettriche oltre alle tradizionali pompe di benzina e gasolio.

L’iniziativa è del gruppo Isa di Villacidro, che sta investendo tre milioni di euro, mentre la progettazione è affidata al gruppo Comit, che ha previsto “l’installazione di cisterne criogeniche da 60 metri cubi di metano che potrebbero alimentare 220 autocarri e circa 500 automobili”.

“Oltre ad adeguare il parco mezzi, il gruppo Isa intende realizzare attorno alla stazione di servizio anche un complesso ricettivo e turistico (albergo-ristoprante) tutto alimentato a metano”.

Il termine dei lavori per completare la stazione è previsto tra sei mesi, intorno a metà  Ottobre 2017.

Il Gruppo Isa ipotezzi l’apertura di una prossima stazione anche in località Alghero.

Nel frattempo l’associazione Gnl Sardegna ha presentato il progetto “Blue Vector” che prevede la sostituzione, sia per l’industria che per i trasporti, degli attuali combustibili petroliferi con il Gnl. L’idea di “Blue Vector” è quella di spingere affinché vengano realizzate altre quattro stazioni di rifornimento a metano, oltre a quella di Villacidro,  anche a Olbia, Nuoro, Oristano e Cagliari.

Fonte: Ansa

A Villacidro Nasce la Stazione di servizio Metano Elettrica
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Elenco Musei della Sardegna

Cagliari e Provincia

CAGLIARI

  • Collezione Sarda “L. Piloni” – via Università, 32 Tel. 0706752428
  • Grotta della Vipera – Viale S. Avendrace Tel. 07041108
  • Chiesa Sant’Efisio – Via Sant’Efisio Tel. 070652130
  • Cripta San Domenico – Piazza San Domenico Tel. 070662837
  • Il Ghetto – Via Santa Croce, 18 Tel. 0706402115
  • Castello San Michele – Via Sirai Tel. 070500656
  • Exmà – Via San Lucifero, 72 Tel. 070666399
  • Ex Lazzaretto – Viale Borgo Sant’Elia Tel. 0703838085
  • Villa Muscas – Via Sant’Alenixedda, 2 Tel. 3406490056 o 070487894
  • Pinacoteca Nazionale – Cittadella di Piazza Arsenale – Tel. 070674054-662496
  • Museo delle Cere Anatomiche di Susini
  • Museo del Tesoro e Area Archeologica di Sant’Eulalia – Tel. 070663724
  • Museo Sardo di Antropologia ed Etnografia
  • Museo di Fisica
  • Galleria Comunale d’Arte
  • Centro della cultura contadina – Tel. 070487894
  • Orto Botanico – Viale Sant’Ignazio, 11 Tel. 0706753501
  • Torre dell’Elefante – Via Università Tel. 07041108
  • Archivio di Stato – Via Gallura, 2 Tel. 070665772-669450
  • Archivio Storico – Biblioteca Studi Sardi – Via Newton, 5/7 Tel. 0704521004
  • Museo Archeologico Nazionale – Cittadella di Piazza Arsenale – Tel. 070684000
  • Museo civico d’Arte Siamese “Stefano Cardu” – Tel. 070651888
  • Museo e Archivio dell’Arciconfraternita dei Genovesi
  • Museo di N. S. Bonaria – Piazza Bonaria, 4 Tel. 070301747
  • Anfiteatro Romano
  • Museo di Mineralogia, di Geologia e Pal. “G. Lovisato” – Tel. 0706757753
  • Museo delle Ferrovie in Sardegna – via Sassari, 24 Tel. 0706794512
  • Biblioteca Is Bingias – Via dei Partigiani, 6 Pirri Tel. 070564491

ASSEMINI

  • Museo Aquilegia di Storia Naturale

ARBUS

  • Museo del coltello sardo

ARMUNGIA

  • Museo Etnografico “Sa Domu de is Ainas” – piazza Municipio Tel. 070958133

CALASETTA

  • Museo Civico d’Arte Contemporanea

CARBONIA

  • Museo Archeologico “Villa Sulcis”
  • Museo Paleontologico e Speleologico “E.A. Martel”
  • Area Archeologica Monte Sirai – Tel. 078164044

CARLOFORTE

  • Museo Civico – Via Cisterna del Re, 28 Tel. 0781855880

COLLINAS

  • Museo Etnografico – Biblioteca Comunale piazza G.B. Tuveri Tel. 0709304003

FLUMINIMAGGIORE

  • Museo Etnografico e Mulino Licheri
  • Museo Paleontologico

GUSPINI

  • Montevecchio – Museo Minerario – Cell. 0368538997

IGLESIAS

  • Museo etnografico del Costume e della civiltà Agropastorale Via Canelles, 28 Tel. 3288634113
  • Museo dell’Arte Mineraria

MONSERRATO

  • Museo delle Ferrovie
  • Museo di Fisica – Cittadella universitaria, S.S. 554 Km. 4,500 Tel. 0706754775

PULA

  • Museo Archeologico – corso Vitt. Emanuele, 67 Tel. 0709209610
  • Museo “Norace” – via Nora, 83/85 Tel. 0709208299

QUARTU S. ELENA

  • Museo Etnografico “Il ciclo della vita” – via E. Porcu, 271 Tel. 070812462

SANLURI

  • Museo del Risorgimento “Duca d’Aosta” e Museo delle Ceroplastiche e quartiere feudale Via Generale Nino Villa Santa, 1 – Tel. 0709307184
  • Museo Storico-Etnografico dei Cappuccini

SANTADI

  • Museo Archeologico – via Umberto I Tel. 0781955983
  • Casa Museo “Sa Domu Antiga” – via Mazzini, 37 Tel. 0781955955

SANT’ANTIOCO

  • Museo Archeologico
    Museo Etnografico “Su Magasinu ‘e su Binu”

SARDARA

  • Civico Museo Archeologico “Villa Abbas” – Piazza Libertà Tel. 0709386183

SENORBI

  • Museo Archeologico “Sa Domu Nosta”

SERRAMANNA

  • Museo delle Memorie e delle Tradizioni Religiose – Oratorio della Confraternita delle Anime piazza Sant’Angelo Tel. 0709130248

SIDDI

  • Museo delle Tradizioni Agroalimentari della Sardegna – Tel. 0709341028
  • Museo di Zoologia e Mineralogia Piazza Leonardo Da Vinci, 1 Tel. 070939800

SINNAI

  • Museo del Cervo Sardo Foresta Sette Fratelli, Caserma “Umberto Noci” – Tel. 070831038
  • Museo Archeologico e Pinacoteca Comunale – Via Colletta Tel. 070780516-766594

SEUI

  • Museo della Civiltà contadina, dell’arte manuale dei pastori, della miniera e dell’emigrante e Prigione Baronale – Telefono 078254611

SUELLI

  • Casa Ruda  – Tel. 070988222

VILLACIDRO

  • Farmamuseo “Sa Potecarìa”
  • Museo Santa Barbara – Piazza S. Barbara Tel. 070932018

VILLANOVAFORRU

  • Parco Archeologico e Museo Genna Maria
  • Museo Naturalistico del Territorio – Loc. Sa Corona Arrubia Tel. 0709341009-9341135

VILLAPERUCCIO

  • Necropoli di Montessu Tel. 0781950138 (Pro Loco)

VILLASIMIUS

  • Museo Archeologico Via A. Frau, 3 – Tel. 070790023

ORISTANO E PROVINCIA

ALES

  • Archivio Diocesano – Piazza Cattedrale, 1 Tel. 078391974
  • Museo del giocattolo tradizionale della Sardegna – Frazione Zeppara – Tel. 0783998072
  • Museo d’arte cinefotografica

ARBOREA

  • Collezione civica archeologica – Via Omodeo, 1 Tel. 078380331

CABRAS

  • Museo Archeologico – via Tharros, 121 Tel. 0783290636

CUGLIERI

  • Antiquarium – viale R. Margherita Tel. 0785368200

GHILARZA

  • Casa Gramsci

GONNOSNO’

  • Mostra Arte Contadina – Via Turati Tel. 0783931678

MASULLAS

  • Esposizione di Minerali e Fossili – Tel. 0783990446

MORGONGIORI

  • Mostra museo vivente dell’arte tessile – Via Chiesa, 16 Tel. 0783932108 o 3476930552

ORISTANO

  • Museo Archeologico Antiquarium Arborense Palazzo Parpaglia piazza
  • Corrias – Tel. 0783791262
  • Raccolta dell’Opera del Duomo piazza Duomo Tel. 078378684

PAU

  • Museo Artistico dell’ossidiana

PAULILATINO

  • Museo Archeo-Etnografico “Palazzo Atzori” – Via Nazionale, 127 Tel. 078555438

SANTA GIUSTA

  • Museo Civico – via Giovanni XXIII Tel. 0783359008

SANTULUSSURGIU

  • Museo della Tecnologia Contadina

SAN VERO MILIS

  • Museo del fenicottero rosa – Tel. 078352200

SAMUGHEO

  • Museo unico Regionale dell’Arte tessile sarda – Via Bologna Tel. 078364023-64256

TADASUNI

  • Museo degli strumenti musicali antichi – via Adua, 7 Tel. 078550113

NUORO E PROVINCIA

NUORO

  • Museo della Vita e delle Tradizioni. Popolari Sarde – via A. Mereu, 56 Tel. 0784242900
  • Museo Deleddiano – via G. Deledda, 42 Tel. 0784258088
  • MAN Museo d’Arte – via Sebastiano Satta, 15 Tel. 0784252110-238600
  • Museo Civico Speleo-Archeologico – via L. da Vinci, 5 Tel. 078433793

ARITZO

  • Museo Etnografico – Scuole Elementari via Marconi Tel. 0784629223

ATZARA

  • Museo d’Arte Moderna “A. Ortiz Echagud” Piazza A. Ortiz Echague, 1 – Tel. 0784655008

BELVI’

  • Museo di Scienze Naturali – via Roma, 17 Tel. 0784629467

BOSA

  • Pinacoteca Comunale – Corso Vitt. Emanuele, 57 Tel. 0785377043

BITTI

  • Museo dei Tenores Salone Parrocchiale Corso Vittorio Veneto

DESULO

  • Museo Etnografico “Casa Montanaru” – Tel. 0784619624

DORGALI

  • Museo Speleo-Archeologico
  • Museo “S. Fancello” – Casa Dore corso Umberto Tel. 0784927200

GALTELLI’

  • Museo Etnografico

ISILI

  • Museo del Rame e del Tessuto – Tel. 0782802641

LACONI

  • Museo dei Menhir

LANUSEI

  • Parco Archeologico – Mostra produzione ceramica neolitica e nuragica – Tel. 078241051
  • Museo Diocesano – loc. Ogliastra via Roma, 106 Tel. 078242158

LOTZORAI

  • Museo Sa Domu De Donna Nassia” – via Gioberti Tel. 0782669488

MACOMER

  • Museo Etnografico “Le Arti Antiche”

MAMOIADA

  • Museo delle Maschere Mediterranee

OLIENA

  • Museo Archeologico – Tel. 0784287240

ORANI

  • Museo Costantino Nivola

OROSEI

  • Museo Giovanni Guiso – Via G. Musio, 2 Tel. 0784998273-997084

SADALI

  • Casa-Museo “Sa omu de zia Cramella”

SEUI

  • Museo della Civiltà Contadina, Pastorale, Artigianale, della miniera e dell’emigrante e Carcere Baronale

SUNI

  • Casa Museo “Tiu Virgiliu” – via Regina Margherita Tel. 078534209

TERTENIA

  • Museo d’Arte Moderna – via Doria Tel. 078293823

TETI

  • Museo Archeologico Comprensoriale – via Roma Tel. 078468120

TORTOLI

  • Museo de Su logu de S’Iscultura

SASSARI E PROVINCIA

ALGHERO

  • Museo Sella e Mosca
  • Museo Diocesano d’Arte Sacra

BONORVA

  • Museo Archeologico Piazza S. Antonio Tel. 079867205

BORTIGIADAS

  • Museo Mineralogico – viale Trieste, 30 Tel. 079627064

CAPRERA – La Maddalena

  • Compendio Garibaldino – isola di Caprera Tel. 0789727162
  • Museo Navale Archeologico “N. Lamboglia” – loc. Mongiardino Tel. 07897906633

CASTELSARDO

  • Museo dell’Intreccio Mediterraneo – Castello dei Doria via Marconi Tel. 079471380
  • Castello dei Doria  – Via Marconi Tel. 079471380

ITTIREDDU

  • Museo Archeologico ed Etnografico – via S. Giacomo, 3 Tel. 079767623

LA MADDALENA

  • Museo Archeologico Navale “Nino Lamboglia” – Tel. 0789736423
  • Museo Nazionale Garibaldino – Isola di Caprera Tel. 0789787638

LURAS

  • Museo Etnografico “Galluras”

OZIERI

  • Museo Archeologico – Piazza S. Francesco Tel. 079787638

PADRIA

  • Museo Archeologico

PALAU

  • Museo Etnografico Archeologico – via Nazionale Tel. 0789709501

PERFUGAS

  • Museo Archeologico e Paleobotanico

PLOAGHE

  • Pinacoteca “G. Spano” – Tel. 079449836

PORTO TORRES

  • Antiquarium Turritano – via Ponte Romano, 97 Tel. 079514433

SASSARI

  • Museo Archeologico Nazionale “G. A. Sanna” Via Roma, 64 Tel. 079272203
  • Museo Etnografico “F. Bande”
  • Museo Storico della Brigata Sassari – Caserma La Marmora piazza
  • Castello, 9 Tel. 079233172
  • Museo del Tesoro del Duomo – Duomo di S. Nicola piazza Duomo Tel. 079232574

STINTINO

  • Museo della Tonnara – loc. Porto Nuovo Tel. 079523053

TEMPIO PAUSANIA

  • Museo “B. De Muro” – Parco delle Rimembranze Tel. 079671580

TORRALBA

  • Museo della Valle dei Nuraghi del Logudoro Meilogu – via Carlo Felice, 15 Tel. 079847298

VIDDALBA

  • Museo Archeologico
Elenco Musei della Sardegna
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In Vacanza a Cagliari, Sardegna

Vista su Cagliari, Sardegna
Vista su Cagliari

Organizza il tuo viaggio 2017 a Cagliari in Sardegna! Qui trovi tutte le informazioni turistiche su Cagliari: scopri le cose da fare, cosa vedere e dove soggiornare a Cagliari. Pianifica e prenota online le tue prossime vacanze consultando la lista degli alloggi più adatti alle esigenze tue e della tua famiglia.

Abbracciata da spiagge e saline rosate, la città di Cagliari, capoluogo della Sardegna, si distende tra sette colli: qui i popoli giunti dal Golfo degli Angeli hanno lasciato ciascuno frammenti preziosi della loro cultura formando un mosaico di architettura e d’arte. Dall’antica Karalis fenicia, i nuovi insediamenti si sono incastonati nel territorio formando la città attuale: dai palazzi liberty della via Roma, seguendo le strade che s’innalzano verso “Castello”, attraverso i quartieri Marina e Stampace coi loro pittoreschi vicoli stretti, si arriva alla rocca medievale costruita dai pisani, abbellita dalla Cattedrale e dal Palazzo Viceregio.

Porto di Cagliari Sardegna
Porto di Cagliari

Visitando in una vacanza a Cagliari i suoi tanti cammei, i turisti si possono unire all’animata vita cittadina percorrendo le vie dello shopping: via Manno, via Garibaldi e la più recente rinnovata via Sulis sono da sempre la passeggiata dei negozi, dagli atelier di lusso, delle piccole boutique.

Uno sguardo su Cagliari

Città di Cagliari Sardegna
Città di Cagliari

Cagliari è il capoluogo di provincia e di regione della Sardegna ed è la città e il porto più importante dell’isola sul quale è basata l’attività dell’economia locale.
La provincia di Cagliari comprende 109 comuni e, specialmente la zona del Sulcis e dell’Iglesiente, è ricca di miniere da cui si estraggono zinco, piombo e combustibili fossili.
Localmente ci sono anche attività industriali legate alla chimica, agli alimentari e alla produzione tessile mentre, sulla costa, si sviluppano le attività legate alla pesca e al turismo.

Cagliari città Turistica
Cagliari città Turistica

Il modo più veloce per raggiungere Cagliari è utilizzando l’aereo grazie all’Aeroporto di Elmas che collega la città con le maggiori città italiane ed europee servendosi di voli nazionali e internazionali.
Se, invece, si sceglie il viaggio via mare le tratte possibili per raggiungere Cagliari e la Sardegna sono varie: la Civitavecchia-Cagliari, la Trapani-Tunisi-Cagliari, la Napoli-Cagliari e la Palermo-Cagliari portano tutte alla città sarda.
Se si privilegia il treno le Ferrovie dello Stato coprono solo la tratta Sassari-Oristano-Cagliari e la SS 131 Carlo Felice collega Cagliari con Oristano, Sassari e Porto Torres.

La città di Cagliari offre moltissime attrazioni storiche meravigliose a chi la visita e da qui puoi esplorare anche la regione circostante. Qui c’è spazio a sufficienza per godersi un po’ di relax e riposo. Cagliari fa parte dell’Itala, ma la sua cucina si differenzia notevolmente da quella della penisola. In città la cucina tipica è soprattutto di pesce e frutti di mare, mentre nell’entroterra si preparano piatti di carne d’agnello, capra e maiale. La cucina sarda è semplice ma di qualità, con ingredienti locali genuini, ancora più buona se accompagnata dai vini regionali.

Vista su Cagliari, Sardegna
Vista su Cagliari

Una città piena di vita, sempre in movimento, in estate si popola di turisti provenienti da tutto il mondo, richiamati dalla fama della Sardegna e del suo mare.

Ma basta un giorno appena per capire che Cagliari è molto di più: un capoluogo ricco di secoli di storia, una posizione geografica invidiabile, un’anima giovane e dinamica che si esprime nella vivace vita notturna e che propone al visitatore una vacanza coinvolgente ed indimenticabile.

Breve analisi sul turismo a Cagliari nel 2016

Cominciano ad arrivare i primi dati statici ufficiali sull’andamento turistico del 2016 in Sardegna, per la quale si è finora stimato un aumento del 10% delle presenze. Secondo i dati del “Servizio statistiche della provincia di Cagliari“, come pubblicati su AdMaiora infatti, si scopre che nel sud Sardegna si sono avute 3.071.709 presenze nel 2016, con un aumento del +5,6% sul 2015, quando si registrò un identico incremento sul 2014.

Un numero inferiore alle attese ma che comunque vede un aumento consistente di 160 mila presenze, ben 300 mila in 2 anni (furono 2.719.125 nel 2015). Vien da chiedersi se i numeri deludenti non siano dovuti al boom del sommerso e dell’abusivismo, facilitato anche dalle nuove formule di prenotazione online che proprio in questi giorni sono oggetto di battaglia in consiglio regionale. D’altronde si stima che un B&B su tre in Sardegna sia in nero. D’altro canto altre aree della Sardegna hanno corso decisamente di più, come ad esempio la Costa Smeralda, che ha fatto registrare un +29% di presenze.

Boom nel settore Extra-alberghiero

Nel settore extra-alberghiero – affittacamere, case per vacanze, case per ferie, campeggi, ostelli, b&ble presenze nel 2016 sono aumentati di circa un 20%. Anche in questo caso la concentrazione delle presenze è nel quadrimestre giugno-settembre. Buona, anche se ridotta, l’attività anche nei mesi spalla: aprile, maggio e ottobre. Da segnalare che gli incrementi maggiori si sono segnalati a Cagliari dove, negli ultimi anni, si è assistito a un vero e proprio boom di strutture quali B&B e affittacamere.

Infine la presenza degli stranieri è stata ostacolata dalla riduzione delle rotte internazionali di Ryanair. Secondo i dati forniti da Sogaer infatti la gran parte degli arrivi dagli altri Paesi europei sono dati in calo all’aeroporto di Cagliari Elmas.

Il maggior numero di turisti esteri viene dalla Germania con 168.986 unità (nel 2013 furono 214.154), in diminuzione anche inglesi (119.671), francesi, spagnoli (49 mila contro i 165.000 passeggeri del 2013), belgi e russi. In aumento soprattutto svizzeri e polacchi.

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Turismo: Cagliari tra le migliori destinazioni italiane

Vista su Cagliari, Capoluogo della Sardegna
Vista su Cagliari

Cagliari, Udine e Catania primeggiano nella top ten dell’Oscar 2016 per la migliore destinazione turistica italiana, la classifica redatta del Cast dell’Università di Bologna sulla base delle valutazioni di oltre 400.000 turisti stranieri rilevate da Banca d’Italia alle frontiere negli ultimi 6 anni. La ricerca, che riguarda la percezione degli stranieri in relazione alle proprie aspettative, è stata presentata alla nona edizione di Bto – Buy Tourism Online in corso a Firenze.

Tra le destinazioni tradizionalmente più visitate Venezia si classifica 31/a, seguita da Firenze (33/a) e Roma (47/a). “Il ranking – spiegano Andrea Guizzardi e Annalisa Stacchini, i curatori dell’indagine – non rappresenta semplicemente una valutazione diretta del valore dell’offerta turistica locale, ma riflette anche il ‘matching’ tra quanto promesso dalla destinazione sulle vetrine internazionali e quanto effettivamente riscontrato dal turista. Cagliari, Udine o Catania battono destinazioni molto più blasonate e ricche di attrazioni, come Roma, anche perché mantengono quello che promettono”.

Panoramica su Cagliari, Sardegna
Panoramica su Cagliari

“Il successo di Cagliari premia gli amministratori e gli operatori, per la capacità di strutturare l’offerta turistica, e la comunità che ha saputo accogliere, affascinare ed emozionare i turisti internazionali, a beneficio dell’intera Sardegna”. Lo ha dichiarato l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, esprimendo la soddisfazione della Giunta regionale per la vittoria. Cagliari primeggia in ben sei categorie: shopping, strutture alberghiere, ambiente, arte, cortesia e cucina. A conclusione della Bto di Firenze, domani l’assessore Morandi parteciperà a ‘Ecosistemi Digitali’. Evento seminariale promosso da MiBACT, MiSE, Regioni e province autonome, ospitato dalla Regione Toscana, per la definizione di un impegno comune sullo sviluppo della digitalizzazione nella promozione turistica.

Bastione di Cagliari Turismo Sardegna
Bastione di Cagliari

Il confronto sarà incentrato anche sull’elaborazione delle prime azioni del Piano strategico di sviluppo del Turismo 2017-2022. L’esponente della Giunta Pigliaru parlerà della rinnovata agenda digitale della Sardegna.

Turismo: Cagliari tra le migliori destinazioni italiane
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Calcio: Cagliari, Giulini in prefettura per trovare una soluzione utile ad arginare violenze

E’ stato fissato per giovedì 30 marzo l’atteso confronto in Prefettura tra i vertici della società Cagliari calcio e il coordinamento delle forze dell’ordine dopo gli scontri di sabato scorso a Sassari in occasione di una partita amichevole – ma solo sulla carta – tra la squadra di Rastelli e il Sorso.

Circa 200 tifosi-teppisti rossoblù sono venuti in contatto con la tifoseria della Torres, dando vita ad una vera e propria guerriglia urbana che ha tenuto in scacco la città per alcune ore. “Un’azione premeditata”, ha detto il questore di Cagliari Danilo Gagliardi.

Al vertice parteciperà il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, assente ieri, per precedenti impegni, alla prima riunione convocata dalla prefetta Giuliana Perrotta. “Ci sono circolari del ministero dell’Interno che coinvolgono le società calcistiche nell’attività di mediazione e di deradicalizzazione del tifo calcistico – ha sottolineato la prefetta – vogliamo sapere quello che è stato fatto e quello che si vuole mettere in campo per il futuro”.

Già ieri sono scattati i primi provvedimenti: Daspo di 5 anni e obbligo di dimora per un tifoso rossoblù degli Sconvolts arrestato durante gli scontri, mentre il questore di Palermo ha negato la trasferta a Palermo dei supporter del Cagliari in vista della partita di domenica 2 aprile.

Gli avvenimenti di Sabato 25 Marzo 2017: Sassari, scontri tra tifosi del Cagliari e della Torres: guerriglia nei pressi della stazione.

SASSARI –  Doveva essere una semplice amichevole, invece la tensione è salita alle stelle a Sassari per la partita tra il Cagliari e il Sorso nel campo de La Piramide. Un gruppo di circa 200 sostenitori rossoblu è entrato in contatto con alcuni ultras della Torres (tra le due tifoserie non corre buon sangue) e, intorno alle 13, è scoppiata una vera e propria guerriglia urbana nei pressi della stazione ferroviaria.

I pullman di cagliaritani partiti dal capoluogo per seguire la squadra rossoblu sarebbero stati tre. Una volta arrivati a Sassari, quando si sono incorciati con i tifosi locali, sono scoppiati i disordini degenerati in una maxi rissa. E’ stato necessario l’intervento delle forza dell’ordine, che hanno fermato una persona, per ristabilire la calma,  tifosi cagliaritani a rientrare all’interno della stazione ferroviaria dove sono rimasti per un’ora e mezzo mentre i supporter sassaresi erano all’esterno. Una persona è rimasta ferita. Il test tra Cagliari e Sorso, squadra che gioca nel girone B della Promozione sarda, è comunque iniziato regolarmente.

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Cagliari e il turismo in crescita

Negli ultimi anni (precisamente dal 2006 in poi) Cagliari si è distinta tra le città europee nell’accoglienza turistica, perché meglio di tante altre ha affrontato la crisi. Se un tempo Cagliari era conosciuta come meta di vacanza solo nel mese di agosto, oggi sono cresciute le affluenze turistiche, allungando la stagione da marzo fino ad ottobre.

Gli arrivi sono oltre 20.000, e sfiorano i 25.000 nel mese di luglio; aumentano anche le presenze di turisti che pernottano in città per alcuni giorni; tutto ciò mentre città darte come Firenze e Venezia registrano cali vertiginosi di turisti, a causa della crisi. Ma Cagliari sembra non subirne in misura così drastica gli effetti: complici le navi da crociera che fanno tappa al terminal di via Roma, specialmente nella stagione estiva, il numero di presenze è cresciuto ogni anno; per non parlare dell’aeroporto di Elmas: 1° in Italia e 2° in Europa per incremento di arrivi.

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‘Food Designer’: premio di 50 mila sterline in pubblicità per il sardo Jacopo Sarzi

Jacopo Sarzi, 31 anni di Cagliari (Sardegna), con studi di design in Italia e Francia e a Londra da 4 anni, ha vinto il primo premio di 50 mila sterline messo in palio dall’Evening Standard Young Progress Makers per promuovere l’idea di business più innovativa, battendo la concorrenza di altri 200 progetti da ogni parte del mondo.

Jacopo Sarzi, Food Designer di Cagliari
Jacopo Sarzi, Food Designer di Cagliari

Il suo si chiama “Food Design Lab“, è un laboratorio culinario itinerante che unisce il catering alla performance teatrale. Durante le sue esibizioni, taglia e cucina gli ingredienti trattandoli alla stregua di materiali non commestibili e viceversa, partendo magari dalla somiglianza della loro struttura (il legno può essere intagliato e segato come un sedano, per esempio).

Da designer specializzato in food si occupa di tutta l’esperienza gastronomica, quindi del trattamento del cibo come della costruzione degli strumenti che servono per cucinare o per mangiare, siano uno spremiagrumi o un tavolino. Tutto quello cioè che influenza l’esperienza gastronomica.

Jacopo Sarzi, Designer di Cagliari, Sardegna
Jacopo Sarzi, Designer

Jacopo ha studiato ceramica e design a Faenza, ha effettuato l’Erasmus in Finlandia e in Francia. A Parigi è stato citato dal designer del cibo Marc Bretillot nella guida Michelin. Nel 2012 si trasferisce a Londra che, come lui stesso dice “è probabilmente il miglior posto al mondo per le diverse culture alimentari”. “E ‘come un’insalata con tanti ingredienti diversi che si mescolano insieme piacevolmente. ”

“Ci sono sei o sette cose che posso fare con questa carota che funziona sul vostro palato in modo diverso”, dice Sarzi.

“La percezione del gusto è legata alla forma, e il taglio delle verdure può sia migliorare il sapore naturale o provocare nuovi gusti nella nostra bocca” dice Jacopo. “A teatro si può trasformare qualcosa di semplice in qualcosa di eccezionale, come una tela bianca che può rappresentare il cielo. A me piace fare lo stesso col cibo, aumentando la percezione e il gusto di ogni ingrediente.”


Video Servizio di Alessandro Allotta

Incontra Jacopo Sarzi, il designer della tua cena

Jacopo Sarzi: "modello il cibo come un qualsiasi altro materiale"
Jacopo Sarzi: “modello il cibo come un qualsiasi altro materiale”
Jacopo Sarzi, Food Designer di Cagliari
Jacopo Sarzi, Food Designer di Cagliari

“Ci sono sei o sette cose che posso fare con questa carota che funziona sul vostro palato in modo diverso”, dice il sardo Jacopo Sarzi che ha vinto 50 000 sterline in pubblicità all’evento Evening Standard Young Progress Makers con la sua Food design Lab, un pop-up che il catering in un arte.

Fonte: La Repubblica

‘Food Designer’: premio di 50 mila sterline in pubblicità per il sardo Jacopo Sarzi
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Moda Mia, film ambientato in Sardegna che ha come protagonisti attori sardi

18 Marzo 2017 – Il lungometraggio “Moda Ma”, di Marco Polini, girato in Sardegna, fra Arzachena, Cannigione e Palauverrà proiettato il 21 marzo 2017 al cinema Ariston di Oristano e il 22 Marzo 2017 al Cinema Alghero, e arriverà nelle sale italiane a partire dal 23 Marzo 2017.

Trama di “Moda Mia”

Ispirato ad una storia vera, “Moda Mia” racconta la storia di Giovannino, un adolescente col desiderio di lavorare nel mondo della moda. Viene ostacolato da un padre autoritario (interpretato da Pino Amendola) che lo strappa da scuola e lo vuole destinare alla pastorizia.Scheda del Film “Moda Mia”.

Film Moda Mia, Girato in Sardegna
Film Moda Mia, Girato in Sardegna

Figlio di un pastore, Antonio e di una madre depressa , Alice che decide di lasciare la casa dopo i continui tradimenti del marito, Giovannino frequenta un istituto tecnico artistico in Sardegna.

E’ Giugno e la scuola sta finendo. Giovannino deve occuparsi della casa e della sorellina Stella, di 8 anni, e suo padre lo costringe a seguire le pecore e il terreno, trattandolo con disprezzo.

Quando durante una sfilata amatoriale, quasi per magia, Giovannino vince un premio con vestiti realizzati con materiale riciclato, capisce che ha l’abilità per continuare quella strada. Da questo momento, Giovannino fa di tutto per lasciare il padre ed aiutare la sorella e la madre cercando di trovare il modo di arrivare a Milano.

Di seguito il servizio sul film andato in onda sulla Rai.

Scheda del Film “Moda Mia”

  • Titolo originale: MODA MIA
  • Regia di: Marco Pollini
  • Cast: Pino Ammendola, Francesco Desogus, Davide Garau, Gianpaolo Loddo, Valentina Sulas, Margherita Margarita, Cesare Corda, Melissa Satta
  • Sceneggiatura:Marco Pollini, Pino Ammendola
  • Fotografia: Alessandro Zonin
  • Montaggio: Giorgio Scalia
  • Produzione: Ahora! Film, con la collaborazione di Fondazione Sardegna Film Commission
  • Paese di produzione: Italia
  • Anno: 2017
  • Durata: 80 min
  • Formato: colore
  • Facebook: https://www.facebook.com/modamiafilm

L’attore protagonista del Film: Francesco Desogus

Moda Mia, Film girato in Sardegna
Moda Mia, Film girato in Sardegna

Il ruolo principale, quello del protagonista Giovannino, è interpretato da Francesco Desogus, cagliaritano di 14 anni. Il giovanissimo attore non ha faticato ad immedesimarsi nel ruolo. Infatti, tra lui e il protagonista del film c’è un parallelismo: tutti e due coltivano un sogno, l’uno di dedicarsi al mondo della moda, il personaggio reale alla recitazione, al teatro e al cinema.

Studente del liceo artistico, Franccesco Desogus frequesnta corsi di teatro e vanta un curriculum scolastico brillante.

“E’ un sogno che si avvera. Giovannino mi somiglia moltissimo ed è stato quasi naturale per me calarmi nella sua parte”, racconta Francesco Desogus all’ANSA.

Francesco ha ereditato la  passione per il cinema l’ha da suo nonno Ezio, per molti anni proiezionista nella sala del cinema parrocchiale di Senorbì (Cagliari).

“Nonno Ezio mi ha affascinato con le sue storie ambientate tra le atmosfere di un cinema che non esiste più, con il suo lavoro dentro la cabina dove montava e avvolgeva le pizze dei film”, aggiunge.

Attori non protagonisti

Una sceneggiatura improntata sul cliché logoro e anacronistico del padre padrone, il film annovera tra gli interpreti numerosi attori sardi, fra i quai, oltre al gi citato Francesco Desogus, anche Davide Garau, l’attore Gianpaolo Loddo, le attrici cagliaritane Valentina Sulas e Margherita Margarita, il giornalista Cesare Corda in un’apparizione speciale e la soubrette Melissa Satta.

La fotografia: il fascino e la bellezza della Sardegna

La fotografia di Alessandro Zonin mostra il fascino e la bellezza dei paesaggi del nord est della Sardegna. “Luoghi a cui sono molto legato e che mi riportano alla mia infanzia”, sottolinea Marco Pollini.

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