La Sardegna anticipa la Stagione Balneare

Spiaggia Porto Taverna in Sardegna

14 Aprile 2017 – in Sardegna finalmente la stagione balnerare partira’ prima. Inafatti quest’anno, la stagione balnere iniziera’ il 15 Aprile 2017: questo consentirà agli operatori del settore balneare di poter sfruttare e offrire servizi in spiaggia anche durante il periodo pasquale e i successivi ponti del 25 aprile e 1 maggio.

Mare della Sardegna
Mare della Sardegna

L’ordinanza balneare 2017 e’ stata firmata dal Direttore Generale degli Enti Locali Antonella Giglio. 

Altre novita’ importanti da questo 2017:

  • la stagione estiva si concluderà il 31 ottobre;
  • e’ stata dichiarata come stagione balneare l’intero anno solare ed e’ stata “individuata” anche una stagione “mare d’inverno”.

Questo darà la possibilita’ di svolgere in modo continuativo una serie di attività sportive, culturali, ludiche, elioterapiche e di intrattenimento che potranno essere liberamente effettuate dai titolari di concessioni demaniali marittime, previa una semplice comunicazione.

Scopo dell’ordinanza e’ quello di estendere la stagione balneare in modo da poter far fronte:

  • da un lato alle richieste di turisti e Cagliaritani che richiedono servizi in spiaggia tutto l’anno: le condizioni del meteo infatti sono miti anche nei mesi considerati invernali (quest’anno ad esempio si sono registrate delle temperature anche di 10 gradi sopra la media);
  • dall’altro, come dichiarato dall’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu lo “Scopo dell’ordinanza, che accoglie le istanze degli operatori volte alla piena utilizzazione dei litorali anche nel periodo di bassa stagione è quello di fornire le condizioni ottimali per una stagione balneare lunga che offra servizi di qualità e consenta ai tanti operatori e concessionari di affinare ed accrescere l’offerta di servizi e creare occupazione diffusa e più duratura”.
Stabilimenti Balneari in Sardegna
Stabilimenti Balneari in Sardegna – Stagione Balneare Lunga iin questo 2017

Ai concessionari è fatto obbligo di osservare una serie di prescrizioni ed assicurare in primo luogo il servizio di salvamento. I Comuni potranno a loro volta individuare apposite zone di litorale nelle quali consentire l’accesso anche agli animali.

Fonte Ansa

Dai un voto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *